LA RELAZIONE CON SE STESSI

Sentirsi bene nel proprio corpo, vivere in contatto con il proprio sentire, avere una mente chiara, lucida e in contatto con l'intuito: una base indispensabile per realizzare nel mondo il proprio potenziale.

 

Voglio parlare del piano di esistenza "fisico" (inteso come "vivere nel mondo") e soffermarmi sugli aspetti del campo energetico che lo compongono, fisico/eterico, emozionale e mentale, per dare un'idea del cambiamento che si può raggiungere trattando queste aree del campo energetico con la pranopratica.

brennan%20bodies_edited.jpg

LIVELLO FISICO/ETERICO

Il corpo è il mezzo attraverso il quale ci interfacciamo con il mondo fisico: ci permette di portare nella materia chi siamo, fino ad esprimere i nostri talenti, manifestare i nostri progetti, raggiungere le nostre aspirazioni.

Esso coincide con un suo doppione energetico chiamato "corpo eterico": è su questo che si va ad agire per promuovere il benessere del corpo fisico.

Image by Olia Gozha

Il corpo eterico è a tutti gli effetti la struttura energetica che contiene le informazioni su com'è fatto il corpo fisico e che porta energia a tutte le sue parti. Ogni volta che proviamo dolore fisico, a tale sensazione corrisponde una disfunzione del livello eterico dell'aura.

Se a questo livello l'aura è forte il corpo è sano e robusto e si gode di sensazioni piacevoli, si avverte la propria fisicità con piacere, l'attività fisica dà soddisfazione, la sessualità è buona e si dorme e mangia senza problemi.

Se invece l'eterico è debole e scarico probabilmente si fatica a prendersi cura del proprio corpo, ci si sente scomodi nella propria fisicità, deboli, e si è portati ad avere un rapporto squilibrato o poco sano con il cibo e il contatto fisico.

LIVELLO EMOZIONALE

È collegato con tutti i sentimenti e le emozioni che proviamo nei nostri stessi confronti.

Lasciar fluire liberamente i sentimenti nei propri riguardi, siano essi positivi o negativi, permette di elaborare le sensazioni dentro se stessi, e di trasformarle. A volte tuttavia questo meccanismo si intasa ed inceppa e va ripristinato.

Image by Adi Goldstein

Si pensi alle condizioni di malessere esistenziale (depressione o stati d'ansia), a situazioni emozionalmente cariche (al lavoro o in famiglia), a quelle dove ci sono emozioni ambivalenti (allo stesso tempo "ti amo e ti odio"), ai traumi di una vita (come situazioni di violenza fisica o verbale), agli ordini ricevuti (ad esempio "i bravi bambini non si arrabbiano mai"), all'incapacità in certi momenti di piacersi e volersi bene.

Quando questo livello è in ordine, carico e luminoso, si provano molti sentimenti ed emozioni nei propri confronti, ci si piace e ci si vuole bene.

Quando invece è scarico o disarmonico non si hanno molti sentimenti per se stessi, oppure non se ne ha consapevolezza, al limite di non piacersi e odiarsi. Allora facilmente ci si deprime perché non si è graditi a se stessi.

LIVELLO MENTALE

È il livello connesso alla sfera mentale e razionale, della comprensione e della spiegazione, dell'elaborazione cognitiva. Tutti quanti conosciamo i corto circuiti del  nostro mentale.

Image by Jess Bailey

Si pensi alle situazioni di pensieri che inducono insonnia, o a quando ci si trova intrappolati in una serie di ragionamenti che non arrivano mai a concludersi, alle fissazioni o alla difficoltà di trovare terze soluzioni, o a parlare sempre delle stesse cose che si rincorrono una con l'altra.

Quando questo livello è in equilibrio la mente razionale e quella intuitiva operano congiuntamente e in piena armonia: vi sono chiarezza, equilibrio e appropriatezza.

Quando è scarico c'è poca lucidità, manca agilità mentale e probabilmente si prova poco interesse per attività intellettuali.

Si dice che il "mentale si struttura per difendere l'emozionale ferito". Quando questo livello è in squilibrio rispetto a quelli vicino la persona tende a vivere più a livello mentale e a tenere in scarsa considerazione i sentimenti limitando così le proprie esperienze di vita.

CONCLUSIONE

Abbiamo visto i primi tre livelli del campo energetico, l'eterico, il mentale e l'emozionale ossevando come stiamo quando sono in equilibrio e come quando sono in disarmonia. Proseguiamo ora nella prossima sezione per approfondire il livello più complesso del campo energetico: "La relazione con l'altro".

TRATTAMENTI SPECIFICI

Ci sono numerosi trattamenti che aiutano ad armonizzare questo piano di esistenza.

Ogni persona è un essere unico e come tale viene considerato nell'impostare il percorso più idoneo: ogni ciclo è altamente personalizzato e deciso dall'operatore.

Guarda la sezione dedicata alle testimonianze per leggere cosa hanno vissuto alcune delle persone che hanno sperimentato queste possibilità.